martedì 29 maggio 2012

2 GIUGNO. NO ALLA PARATA


Ci associamo a Nichi Vendola e a quanti richiedono l'annullamento della parata militare del 2 giugno, che ci pare inopportuna in un momento così tragico per il nostro Paese. Ci sono altri modi per festeggiare la Repubblica Italiana.
Il 2 giugno 1946 è stato il giorno in cui gli italiani hanno scelto la repubblica, il giorno in cui hanno scelto di non lasciare nessuno indietro e costruire un paese migliore.
Oggi, 66 anni dopo, diventa sempre più urgente e necessario un piano di messa in sicurezza delle case, delle scuole, delle fabbriche e degli ospedali nelle zone sismiche investendo in manutenzione, riparazione e rafforzamento. Non servono case nuove, ne abbiamo oltre due milioni non abitate. 
Serve la cura del territorio e la messa in sicurezza del patrimonio esistente. 
Serve una cultura di amore e rispetto per la terra.
Chiediamo che i fondi per la parata militare siano destinati ai terremotati dell'Emilia. 
E chiediamo anche che sia annullata la spesa per l'acquisto degli F35. 
Contro i terremoti gli aerei da guerra non servono, serve invece un piano straordinario di manutenzione del nostro territorio.

Nessun commento:

Posta un commento