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giovedì 12 dicembre 2013

FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA! STOP AL CONSUMO DI SUOLO


Oggi il Consiglio della Provincia di Milano ha votato all'unanimità un emendamento che respinge la richiesta di Carosello e del comune di Cernusco di declassare l'area tratteggiata nella foto da agricolo-strategica ad agricola: la strada per ampliare il Carosello su quest'area verde è stata bloccata!

Grazie a tutti quelli che ci hanno creduto e ai consiglieri provinciali che lo hanno reso possibile.

mercoledì 15 maggio 2013

EffettoSEL: PRIMA IL LAVORO!



La crisi che attraversa l’Italia è sotto gli occhi e le tasche di tutti, e Brugherio purtroppo non fa eccezione. Numerose le piccole  aziende,  le imprese artigiane che hanno chiuso o che sono in grave sofferenza. C’è poi il caso della Candy che mette sul tappeto oltre 150 esuberi. 

Sappiamo che non è nelle possibilità del Comune risolvere da solo tutti i problemi, ma, col suo  impegno in prima persona a fianco delle realtà produttive in crisi e in costante contatto con le organizzazioni sindacali,  può comunque fare molto:

 -        individuare le soluzioni per riportare la produzione della Candy negli  impianti di Brugherio ed avviare i contratti di solidarietà,  attraverso la  partecipazione del Comune agli incontri tra azienda e sindacati    
-        rendere più operativo lo sportello Lavoro, affinché sviluppi con maggiore forza le attività di orientamento, di riqualificazione e formazione
-        sostenere la costituzione di cooperative, nelle quali i lavoratori di imprese in difficoltà diventino loro stessi imprenditori;
-        affidare la gestione dei servizi di manutenzione e cura della città a cooperative che si avvalgano di brugheresi iscritti nelle liste di mobilità o al momento senza occupazione;
-        studiare modalità di sostegno al reddito, ipotizzando un “accordo di welfare locale” con gli istituti di credito presenti in città e promovendo progetti personalizzati;
-        sostenere le attività di promozione dell’apprendistato per i giovani
-        sostenere le attività delle imprese del territorio, anche dei piccoli imprenditori e degli artigiani locali attraverso una burocrazia comunale più semplice, un intervento sul carico fiscale e il supporto alla promozione delle attività
-        la riscrittura del Piano di Governo del Territorio potrà aiutare nello sviluppo del lavoro a Brugherio, in collegamento con la realtà provinciale e regionale.
-        Vigilare sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e l'impatto ambientale dei siti produttivi e commerciali sul territorio
-        promuovere l'agricoltura, con un Piano di Sviluppo delle aree agricole, che sono parte sostanziale del Parco della Media Valle del Lambro e del Parco Est delle Cave.
-        promuovere, d'intesa con i coltivatori e le loro associazioni, un Piano di sviluppo agricolo provinciale, che dia certezza agli investimenti, prospettive alle aziende, con l’obiettivo di conservare un prezioso patrimonio territoriale verde.
-        realizzare nuovi orti per favorire un’agricoltura a chilometro zero, capace di generare anche nuove occasioni di lavoro.

sabato 9 marzo 2013

PARCO DELLA MEDIA VALLE DEL LAMBRO: VERSO UN PARCO METROPOLITANO

Il Parco della Media Valle del Lambro (PMVL) si estende lungo il corso del fiume Lambro, tra i comuni di Brugherio, Cologno Monzese e Sesto San Giovanni e costituisce una formidabile “cerniera” di un sistema verde di scala metropolitana. Si tratta di un progetto nato nel lontano 1992 e  formalmente istituito nel 2002,  che riguarda un territorio complesso, sfruttato e modificato da una storia industriale invasiva (per circa 60 ettari è formato da ex cave di estrazione e colline di scorie di fonderia), a cui si sommano le tipiche problematicità delle aree urbane congestionate.

Buona parte del corridoio fluviale compreso tra Monza e San Donato Milanese è caratterizzato dalla presenza di zone urbane e industriali, che ne alterano le funzioni ecologiche. Nello stesso tempo, il quadro ambientale appare già parzialmente recuperato dalla creazione di zone a parco e progetti di naturalizzazione, ma anche dalla presenza di numerosi ambiti abbandonati spontaneamente rinaturalizzati.Riconnettere i vari pezzi del mosaico è il passo per ristabilire la continuità del paesaggio.

Il 21 novembre 2012 è stato compiuto un fondamentale passo in questa direzione: è stato infatti pubblicato il PGT di Milano che prevede un ampliamento del PMVL che raddoppia la sua superficie collegandolo a sud al parco Adriano, al parco Lambro e al parco Maserati fino a raggiungere il parco Agricolo Sud Milano in corrispondenza dell’Idroscalo e del parco Forlanini.

Il 13 gennaio 2013, poi, il Comune di Monza ha dato avvio all’adesione al PMVL. L’ampliamento monzese va ben oltre le aspettative: riguarda un territorio di circa 80 ettari (mq 800.000) che comprende l’area della Cascinazza e i territori vicini al fiume fino al canale Villoresi, a ridosso del centro storico di Monza.      Il 21 gennaio 2013 anche Milano ha chiesto ufficialmente di aderire al PLIS.

Con la decisione dei comuni di Milano e Monza di aderire, insieme ai comuni già convenzionati di Brugherio, Sesto e Cologno al parco della Media Valle del Lambro, si chiude positivamente un percorso durato molti anni.                        Così il PVLM potrà diventare un parco metropolitano di circa 7 milioni di metri quadri. 

Con questo ampliamento si completa un disegno strategico di perimetrazione di un sistema verde lungo circa 11 km, di importanza fluviale e metropolitana, a cerniera tra i 5 comuni di Milano, Monza, Sesto, Cologno e Brugherio e 2 parchi regionali (Parco Valle Lambro e Parco Agricolo Sud).

La prossima tappa, speriamo in tempi stretti, sarà l’approvazione di un protocollo d’intesa da parte dei Consigli comunali delle amministrazioni coinvolte.

Sinistra Ecologia Libertà di Brugherio ha sempre sostenuto l’importanza di questo ampliamento e con i suoi consiglieri di Milano e Monza si attiverà perché questo risultato giunga a compimento.

Ci siamo sempre battuti per la creazione di questo parco che riveste una grande importanza strategica nella politica di conservazione e riqualificazione del territorio e  che permette la tutela di vaste aree a vocazione agricola e  il recupero di aree degradate urbane.

Riteniamo che questo debba essere uno degli impegni  prioritari  anche della prossima amministrazione comunale di Brugherio.

domenica 21 marzo 2010

BASTA CEMENTO! DIFENDIAMO LA TERRA DEI NOSTRI FIGLI!

Il 25 maggio del 2009 è stato riconosciuto dalla Provincia il Parco est delle Cave, su richiesta dei cinque comuni convenzionati: Brugherio, Cologno Monzese, Cernusco, Vimodrone e Carugate.
Dopo quasi vent’anni di discussioni, studi e speranze si era finalmente riusciti a rendere concreta la possibilità di avviare un’azione di salvaguardia e di recupero ambientale e paesistico in una delle zone più cementificate d’Europa.
Su un’area di circa 7 milioni di metri quadrati si era finalmente giunti a mettere un punto fermo al consumo di suolo, cioè della risorsa da considerarsi in assoluto la più scarsa. Un territorio che svolge un ruolo importante per la tutela del paesaggio, per l’economia agricola, per il valore storico delle cascine, dei sentieri, dei canali nonché del Naviglio della Martesana. L’obiettivo era quello di lasciare in eredità alle future generazioni qualcosa che non fosse solo cemento.
Che cosa vuole fare invece il Sindaco Ronchi? Vuole cancellare con un colpo di spugna e per sempre una consistente fetta di parco per permettere la costruzione di un centro commerciale Decathlon …i nostri figli e le future generazioni ringraziano.

giovedì 18 marzo 2010

BIO O NON BIO? QUESTO E' IL PROBLEMA (DI RONCHI)

“Sono contento perché nessuno ha detto di desiderare cibi biologici e prodotti equosolidali” così diceva il sindaco Ronchi il 13 febbraio. In tanti a Brugherio si erano chiesti di che cosa dovesse gioire il sindaco.
Forse pensa che solo i figli dei genitori di sinistra si nutrano di cibo biologico ed equosolidale? Oppure è felice perchè ritiene che migliaia di contadini di tutto il mondo non abbiano il diritto di lavorare con dignità ed equa remunerazione? Oppure ancora è favorevole a una agricoltura che inquina e produce alimenti bisognosi di aromi artificiali per acquisire un qualche sapore?
Evidentemente qualcuno deve avergli spiegato che anche i suoi figli e il loro futuro avrebbero tratto vantaggio e salute nutrendosi con alimenti sani, perché proprio in questi giorni ha voluto rassicurare i cittadini che nelle mense scolastiche almeno il biologico resterà (bontà sua!).
C’è però voluto un mese perché lo capisse e nel farlo è chiaramente emersa la verità su questo “sondaggio”; o meglio è venuta allo scoperto l’ennesima bugia del sindaco. Quel “nessuno” che lui tanto gioiosamente sbandierava quasi fosse un successo personale sono in realtà 357 genitori!