sabato 20 marzo 2010

“BASTA CEMENTO! DIFENDIAMO LA TERRA DEI NOSTRI PADRI”

Lo diceva la Lega in campagna elettorale, scrivendolo su un manifesto affisso in tutta Brugherio.
Ora in tutta fretta, proprio come quando ci si vergogna di quello che si fa, il sindaco Ronchi vuole portare in consiglio comunale entro il 31 marzo, una modifica del piano regolatore che:
fa costruire su viale Lombardia due grattacieli da 15 piani e quattro palazzi di 6 piani e in via De Gasperi un palazzone di 7 piani
svende a un privato le aree centrali di Brugherio destinate a verde e a servizi per la città
se ne frega dell’impatto che questi interventi urbanistici avranno sulla città, dimentica l’aumento del traffico e i servizi necessari ai nuovi residenti
decide di ridurre le aree del parco delle cave per favorire il futuro insediamento della Decathlon.

Il tutto senza stimolare alcuna forma di partecipazione della cittadinanza; anzi, mentre finge di chiedere ai cittadini cosa ne pensano del progetto “Porta delle Torri”, non dice però che ha già avviato le procedure per l’approvazione del progetto così com’è; inoltre, poiché è evidente che il gioco è truccato, nasconde di aver anche già approvato la delibera che darà il via alle modifiche del piano regolatore nei quartieri centro/ovest e sud con le quali verrà ridimensionata l’area del Parco Est delle Cave e saranno aumentate le volumetrie di edificazione in gran parte della città. Ecco il primo problema della crisi della politica: dire senza fare, promettere senza mantenere, pensando agli elettori come persone che si bevono tutto. Basta con questo tipo di politica. I cittadini devono poter dire la loro

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